Personaggi

A tu per tu con Paolo Meneguzzi

La musica: una delle mie grandi passioni. L’ascolto, e provo a cantarla. Ma non è sempre facile! Ogni tanto qualche vicino si lamenta pure. Allora mi fermo, e sogno di diventare un cantante. Per questo ho voluto chiedere a Paolo Meneguzzi come ha fatto, lui che, come noi, è diventato grande qui.

Ciao Paolo, è un piacere poterti fare qualche domanda. Grazie! Per cominciare, volevo chiederti: anche tu da bambino cantavi già? Vero che non è facile?

La mia passione per la musica è nata proprio da bambino!! Quando avevo 6 anni, mio nonno mi regalò una chitarra e da lì ho iniziato a scoprire la mia vena artistica…

Certo, non è facile cantare in maniera professionale, ma penso che se un ragazzo è spinto dalla passione e crede in se stesso puo' arrivare ovunque.

Ma da piccolo cosa volevi fare da grande? Il cantante?

Ho sempre sognato di diventare un cantante; Fin da bambino, ho partecipato a diversi concorsi canori  e ho fatto parte di alcuni gruppi musicali improvvisandomi per alcuni anni anche come dj” in discoteca. Non so perché ma sentivo dentro di me che la musica sarebbe stata una parte importante della mia vita!

So che ora canti in tanti posti, anche lontano da qui. Hai nostalgia di casa?

“La casa è la casa”… il posto in cui ogni volta è un piacere ritornare e ritrovare gli affetti di sempre! La mamma, il papà, gli amici.. Amo molto viaggiare e scoprire nuovi posti e fortunatamente il mio lavoro mi permette di conoscere sempre luoghi e persone nuove! I primi anni di successo li ho passati lontano da casa in Sud America sentendo così la nostalgia delle cose e delle persone con cui sono cresciuto…fortunatamente i miei fans mi aiutano molto ad “attutire” questa sensazione di mancanza!

Cosa trovi nella musica che scrivi e interpreti?

Nella musica che interpreto ritrovo sempre me stesso; Ogni brano è un ricordo e un momento della mia vita. La musica è un' importante strumento per comunicare a molte persone messaggi d'amore, di pace e solidarietà.

Cosa si prova a cantare davanti a così tanta gente, come durante i tuoi concerti?

Cantare davanti a molte persone è un’emozione indescrivibile, ti da una carica incredibile  e ti riempie di gioia pensare che tutte quelle persone siano li per te, per condividere insieme la tua musica!

Oggi sei in Ticino per una causa importante: un concerto benefico il 7 giugno a favore di bambini e adolescenti. Di che cosa si tratta?

Progettoamore.ch, è un’importante iniziativa benefica che ha lo scopo di voler unire attraverso una giornata di svago e di musica tutti i bambini e i ragazzi, avvicinandoli a chi ha più bisogno (la giornata inizierà alle ore 15). L’intenzione è quella di  creare un vero e proprio evento itinerante nelle scuole ticinesi e di riproporlo ogni anno con giochi e concorsi per sensibilizzare le persone alla solidarietà. Ognuno può apportare un aiuto concreto al progetto attraverso una donazione oppure promuovendo attivamente l’evento all’interno della propria scuola! E’ molto importante ricordarsi più spesso della fortuna che abbiamo e dare parte del nostro tempo a chi è meno fortunato di noi.

Come ti è venuta l’idea? Immagino che uno come te ha un’agenda piuttosto piena… perché hai deciso di fermarti e organizzare questo concerto?

L’idea nasce da me e dagli amici con cui sono cresciuto e ha lo scopo di voler dare un aiuto concreto agli adolescenti ticinesi in difficoltà; Progettoamore.ch è un modo innovativo di raccogliere fondi benefici, vivendo tutti insieme un momento di gioia e spensieratezza, unendo quindi la solidarietà al divertimento. Lo slogan della giornata sarà "RAGAZZO aiuta RAGAZZO".

Durante il 7 giugno, abbiamo ideato oltre al mio concerto - unico della stagione estiva 2009 - un concorso canoro chiamato TI-factor al quale tutti i giovani potranno partecipare e vincere un’interessante collaborazione discografica.

E' un dovere di tutti quelli che sono fortunati nella vita promuovere messaggi e progetti di solidarietà, a volte se si vuole non è poi così difficile conciliare il lavoro con altre cose cosi' importanti!

Tutte le informazioni si possono trovare al sito www.progettoamore.ch. Chi desidera può invitarti nella propria scuola per parlare del progetto. Riuscirai ad accontentare tutti?

La mia intenzione è quella di dedicarmi a tempo pieno a questa iniziativa, promuovendo il più possibile progettoamore nelle scuole ticinesi. Vorrei si comprendesse concretamente quanto è importante dedicarsi al prossimo; Scrivetemi a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. …mandando le vostre richieste.

Grazie della chiacchierata Paolo. Auguri per il 7 giugno e per il tuo futuro! Se da grande diventerò un cantante, mi prometti un “duo” su una delle tue canzoni?

Certo, Contaci, un saluto a tutti i vostri lettori, grandi e piccolini!

Ciao ciao
Pinko Pallino

 

La Pimpa!

Ma chi non la conosce? È la Pimpa, il simpatico cagnolone “a poids” rossi con le orecchie a sbalzo! Anche se ha più di trent’anni, continua a far divertire i bambini con le sue avventure, su carta e su video. Andate a trovarla anche online: www.pimpa.it. Un vero mito!

   

Buon compleanno Topolino!

8o anni e non li dimostra! È sempre parecchio in forma Topolino, nato il 18 novembre 1928 dalla penna di Walt Disney e trasformato  in fumetto italiano nel 1949.Lo sguardo sveglio e il sorriso Topolino non li ha mai persi. Il personaggio incarnava infatti l’uomo medio americano capace di affrontare le difficoltà quotidiane. Un tipo che riesce sempre a risolvere i casi più complessi e togliersi dai guai. Battezzato col nome di Mortimer Mouse, fu la moglie di Walt, Lilly, a consigliare lo sbarazzino Mickey perché le sembrava più adatto ad “un topo comune”. 

CINEMA - E proprio il mondo del cinema è all’origine della fortuna di Topolino visto che il debutto del personaggio avvenne il 18 novembre 1928 nel cartone animato Steamboat Willie. Un cortometraggio dove Mickey Mouse fischietta alla guida di un vaporetto, flirta con Minni e si scontra con un gatto, prototipo di Gambadilegno. Seguirono l’Oscar (1932) e il film Fantasia (1940) che fonde animazione e musica classica.

FUMETTI - Nato in America, ora vive in Italia. La prima striscia italiana compare già due anni dopo l’avvento di Topolino sul grande schermo. Ma a mantenere in vita il topo più impiccione del mondo Disney ci pensa il settimanale nato nell’aprile del 1949 che porta il suo nome. Così, mentre negli Stati Uniti la fama di Mickey Mouse si mantiene grazie ai parchi di divertimento, da noi vive attraverso le matite dei cartoonist italiani. Sono loro a produrre le storie, lette da un pubblico internazionale. Dalla redazione di via Sandri nascono copertine, famiglie di paperi e nuovi personaggi. Da Paperinik a Paperotto, il mondo Disney rivive ogni settimana tra le pagine del periodico più letto non solo dai giovani, ma anche dagli adulti che vogliono tornare bambini. Protagonista resta sempre Topolino. Senza mai tradire i valori di amicizia, fiducia e lealtà. Perché è questa la vera anima di Topolino. Nato ottant’anni fa e amato ancor oggi.

Fonte: corriere.it
   

Il ritorno di Laura Pausini

Laura Pausini si sente una «guerriera innamorata della vita». Lo dice e lo canta in «Primavera in anticipo», disco di inediti che arriva quattro anni dopo «Resta in ascolto», da sabato nei negozi italiani. Sarà pubblicato in 47 Paesi. «Molte canzoni parlano dell'amore verso se stessi. Per anni ho vissuto le relazioni, non solo sentimentali, facendomi guidare. Ora non più», dice la cantante romagnola che, a 34 anni, ha venduto 40 milioni di dischi. Di alcuni pezzi ha composto gran parte dei testi e anche delle musiche («Un novità per me»).

 

«La primavera non è sinonimo di rinascita, ma rappresenta serenità, equilibrio interiore. Il disco racconta gli ultimi quattro anni della mia vita: ho affrontato realtà diverse, ho perso volti cari. Il cd si divide in quattro stagioni: l'inverno, il dolore; l'autunno, la riflessione; l'estate, uno stimolo per usare la fantasia e credere nei sogni; la primavera, simbolo di equilibrio e calma, più importanti della felicità». Nella canzone che dà il titolo all'album, Laura duetta con James Blunt; Gianluca Grignani è autore di «Prima che esci»; «Sorella terra» è «un dialogo con il nostro pianeta». Il primo singolo, «Invece no», l'ha cantato ieri (in playback) nella romana piazza di Spagna. L'affetto dei trecento fan ha commosso Laura. Il brano è ispirato alla morte della nonna: «L'ho persa per una malattia. Ho avuto il tempo di parlare con lei, le ho tenuto la mano mentre moriva. Pochi mesi dopo un mio familiare è stato investito da un guidatore ubriaco. Addii differenti che mi hanno fatto scoprire una fede diversa». Laura parla anche della sua storia d'amore con il chitarrista Paolo Carta (anche co-autore e co-produttore con lei di quattro brani). «Ero una conservatrice. Poi mi sono innamorata di un uomo sposato e padre di due figli. Ma non sono una rovinafamiglie, io sono arrivata dopo. Siamo una famiglia allargata e serena. Fra 10 mesi avrà il divorzio e poi ci sposiamo».

 

Fonte: corriere.it

   

La freschezza di Meryl Streep

 

Meryl Streep, 59 anni, attrice americana, sa ancora stupire. La sua trentennale carriera sugli schermi l’ha resa la migliore attrice vivente. E la conferma ce l’ha ridata in “Mamma mia!”, il Musical con le musiche degli ABBA. La sua performance è strepitosa: anche se non conoscete le canzoni, non potrete non battere il ritmo con il piede. Meryl Streep riesce a comunicare un’energia, un buonumore e una contentezza irresistibili. Dite ai vostri genitori di non perdersi il film e ragalarvi la colonna sonora!

   

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